Fantasy i cavalieri del nord libro

Pubblicato: 19 giugno, 2016 | by Andrea Camporese

I Cavalieri del Nord di Matteo Strukul

I Cavalieri del Nord (ed. Multiplayer, 2015) rappresenta il quinto romanzo di Matteo Strukul, esondante romanziere patavino, che ha aperto i giochi con il personaggio di Mila Zago (La Ballata di Mila, 2011) e la relativa trilogia.

I Cavalieri del Nord: la trama

Esponente di punta del pulp veneto (si ispira senza mezzi termini a scrittori del calibro di Gischler e Lansdale), Matteo Strukul fonda nel 2009 l’associazione Sugarpulp, che si propone di rileggere il profondo nord-est italiano in chiave, per l’appunto, pulp. Dopo la fortunata trilogia dedicata a Mila Zago (di cui è in lavorazione anche un albo a fumetti), Strukul inizia a dedicarsi al romanzo storico.

i cavalieri del nord retro

Prima con La Giostra dei Fiori Spezzati (ed. Mondadori, 2014), romanzo ambientato nella Padova del 1888, e successivamente con I Cavalieri del Nord, romanzo storico che si snoda nell’Est Europa del XIII sec. e trae spunto (nonché vitalità) dalle cosiddette Crociate del Nord, che la storia a tutto sommato relegato a ruolo marginale rispetto alle ben più famose crociate in Terra Santa.

Wolf è un apprendista cavaliere dell’ordine teutonico, salvato da morte certa in tenera età da colui che sarebbe poi diventato suo maestro e mentore, il cavaliere Kaspar von Feuchtwangen, e con lui impegnato nella diffusione della cristianità nel nord-est europeo. Portare la parola di Dio fra i popoli barbari, però, non è cosa da poco e l’azione “cristiana” si traduce spesso e volentieri in sanguinosi massacri da ambo le parti. Proprio durante uno di questi scontri (a Izborsk, al confine fra le odierne Russia ed Estonia), Kaspar e compagni ricevono una missiva, che li esorta a sportarsi il prima possibile a Dietrichstein, nel cuore dei Carpazi, ultimo baluardo della cristianità in una terra dominata non solo dalle masse barbare di Magiari e Cumani, ma messa in pericolo anche dall’imminente arrivo dell’Orda d’Oro di Batu Kahn.

Alla compagnia dei cavalieri teutoni si unirà ben presto (e suo malgrado) Kira, giovane guerriera ribelle che farà ben presto breccia nel cuore di Wolf, mettendo in crisi quelle che fino a quel momento erano state rigide e solide certezze, e obbligando il giovane a fare i conti con la sua umanità (e relativi istinti). D’altro canto, è bene ricordarlo, i cavalieri teutoni facevano voto di castità e rappresentavano una sorta di corpo scelto di monaci guerrieri.

Il romanzo si sviluppa fra colpi di scena e massacri sanguinari (il tocco pulp decisamente a Strukul non manca) fino all’epilogo conclusivo, arricchendosi di figure incredibilmente incisive prima fra tutte Vjsna, la Madre dei Morti, indomito generale cumano, che si dibatte fra la sua natura guerriera e i giochi di potere cui, suo malgrado, deve adattarsi. Altro elemento essenziale del romanzo è la tonalità fantasy, ma non nel senso comune del termine (ovvero magia, mostri, draghi e folletti), bensì con riferimento al ruolo che l’ignoto (e l’ignoranza) giocavano nella quotidianità dell’epoca. Allora, malattie terribili venivano viste come punizioni divine e persone dotate di astuzia e un po’ di inventiva come potenti stregoni. Ogni cosa fuori dal comune era letta e reinterpretata in chiave magica, pur avendo solide basi scientifiche, e proprio con questi dettagli culturali Strukul è abile a giocare e a creare atmosfere intriganti e coinvolgenti.

De I Cavalieri del Nord colpisce non solo la narrazione fluida e accattivante (tratto distintivo di Strukul), ma anche l’approfondimento storico, la dovizia di particolari che aiutano a contestualizzare la vicenda, l’attenzione alla toponomastica dei luoghi, che a seconda del personaggio narrante assumono nomi romani, magiari o tedeschi.

A corredare il tutto un’edizione sontuosa in rilegatura rigida, arricchita da tavole grafiche fondamentali per completare l’immaginario del romanzo e dare un volto a eroi che, fin dalle prime pagine, si incidono a fuoco nel cuore del lettore.

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I Cavalieri del Nord di Matteo Strukul Andrea Camporese

Recensione

Voto LibriPdf:

4


Voto Utenti:: 4.9 (1 voti)

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La recensione è stata curata da:

Andrea Camporese

Ingegnere nell'ambito dell'energia, fonti rinnovabili, recuperi energetici, efficienza, con la passione per la lettura.



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