Raymond Carver, una cosa piccola ma buona

Condividi:

Articolo aggiornato giorno 7 Marzo 2016

Il compleanno di un bambino.
L’euforia della giornata di festa che si preannunciava.
La torta prenotata.
E poi quell’incidente.

È qui che inizia la storia tormentata e incatenata di due personaggi, che vivono il loro mondo come fosse l’unico possibile, come non esistesse altro sulla terra…

Il pasticcere e la sua torta
La mamma e il bambino in coma.

Così alla disperazione di una madre al capezzale del figlio in coma si alterna la prepotenza di un pasticcere che, all’oscuro di tutto, chiama incessantemente la famiglia del festeggiato. Entrambi entrano in scena prepotentemente, il pasticcere e la sua torta. La mamma e il bambino in coma, trascinando il lettore nel loro mondo, nelle loro ragioni di vita.

Tanto da non capire più chi sia il protagonista… il bambino? il pasticcere? la torta?

Tutto si svolge in due interminabili giorni, tra speranze e abbattimenti e tentativi di farsi forza a vicenda e, ancora, chiacchiere in sala d’aspetto con gente che non si conosce per farsi dire che andrà tutto bene. Alla fine il bimbo non ce la fa e la torta diviene rafferma, la mamma ed il pasticcere non han più ragione di cercarsi, ora.

Ma s’incontrano; Ed il finale, che non vi racconto per non rovinarvi la lettura, nella sua amarezza riesce a giovarsi di qualcosa di poetico e di bambinesco, un che di commovente che solo il sentimento del calore umano può dare nei momenti più turbolenti della vita.

La raccolta Cattedrale contiene oltre a questo altri 11 coinvolgenti racconti, da cui trapela la vena poetica della scrittura Carveriana che sa raccontare a parole le sfumature più impercettibili della vita, nonché le beffe che questa ti gioca di tanto in tanto.

Questo è lo scrittore e poeta statunitense Raymond Clevie Carver nato nel 1938 e morto nel 1988 e la sua ultima pubblicazione Cattedrale è a detta di molti critici la sua opera più riuscita e matura.
[alert type=”black”]Una cosa piccola ma buona Libro[/alert]


Condividi:

Lascia un commento