La divisa sbagliata. Un indiano d’America tra gli SS. di Marco Folletti

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Articolo aggiornato giorno 18 Maggio 2024

La divisa sbagliata. Un’ Indiano d’America tra gli SS. Autore Marco Folletti, edito da Mauna Loa Edizioni e pubblicato il 10 Luglio 2021. Composto da 392 pagine.

La divisa sbagliata. Un’ Indiano d’America tra gli SS., un romanzo dal sapore tutto storico ambientato nella Seconda Guerra Mondiale il cui punto focale si concentra in una falsa promessa del dittatore è Leader per eccellenza dello Stato Germanico, Adolf Hitler. La propaganda politica riguarda il riconoscimento della cittadinanza Ariana hai Nativi Americani e la restituzione delle loro terre sottratte con inganno dagli Stati Uniti d’America. Una manovra elettorale illusoria e meschina che porterà Saxton un Nativo Americano ad arruolarsi presso gli SS.

La divisa sbagliata. Un’ Indiano d’America tra gli SS.: la recensione

Siamo nella Seconda Guerra Mondiale, Adolf Hitler, il genio del Male, vuole trovare il modo di assoldare un alleato per inserirlo all’interno delle mura dello Stato suo nemico da sempre: gli Stati Uniti d’America. Il Leader nazista inventa una propaganda basata su false speranze è divulgata dall’americano Elwood A. Towner, che per rafforzare la campagna politica e renderla più accattivante si crea un team di creduloni, utili per raggiungere in vero l’obiettivo prefissato da Hitler.

la divisa sbagliata pdf copertina


La falsa promessa è quella di ridare ai Nativi America, popolo di cui ammira la cultura, loro terra depredata è conquistata con la violenza dagli Stati Uniti d’America riconoscendogli anche la cittadinanza Ariana. Divulgando questo pensiero il Leader vuole raggiungere un solo scopo quello di trovare un alleato da inserire all’interno del paese nemico così da poter conoscere in anticipo le mosse belliche è contrattaccare di conseguenza.

La forza che muove la falsa propaganda altruista e giustiziera riuscirà nel suo intento a assoldare un alleato nativo americano da inserire nel paese nemico.
Saxton, è il protagonista in assoluto del libro. Nativo Americano che appartiene alla tribù dei Cherokee, ma che non si sente un patriota americano, a causa dei soprusi e delle violenze di ogni genere che il suo popolo ha subito dagli statunitensi, che con l’inganno ha sottratto le loro terre.

Il messaggio diabolico così strutturato porta Saxton ad arruolarsi presso l’esercito nazista. Parte così il viaggio di questo nativo americano che si troverà a combattere con la sua coscienza che lo vede nelle fila naziste, disposto a non impugnare un arma per non uccidere un fratello nativo americano assoldato dal paese nemico.
Durante questo cammino in cui Saxton si troverà tra la linea Gustav e la linea Gotica, incontrerà nell’immaginario che l’autore ha creato, vari personaggi che animano la storia, come il Papa, e il  Führer stesso, e altri ancora.

La condotta del giovane nativo americano basata sulla pace e sulla non violenza lo porterà spesso a confrontarsi con la forma di giustizia che usa da sempre l’esercito nazista la fucilazione davanti un plotone di esecuzione degli SS., è anche se la paura di questo pensiero lo tormenta profondamente, diventa banale quando pensa al giorno in cui si ritroverà di fronte un fratello nativo americano, come lui, che ha scelto di combattere nelle linee nemiche. Tutto può spegnere: il rumore dei colpi di fuoco, le grida di dolore dei soldati feriti, le urla strazianti dei sopravvissuti alla vista dei loro cari trucidati, ma il suo senso morale di pacifista e la sua coscienza no.

La divisa sbagliata. Un’ Indiano d’America tra gli SS., Un capolavoro accuratamente realizzato con spazi in cui lo scrittore da sfogo al suo immaginario storico, creando dialoghi del tutto inventati, tra personaggi di notevole importanza, come il Papa, che abbraccia il pensiero morale-religioso e pacifico, è quello Führer prettamente storico.

L’intento di Marco Folletti era quello di scrivere un romanzo che avesse una connotazione storica ben definita, come il periodo molto delicato della Seconda Guerra Mondiale, così da rafforzare è sottolineare il comportamento profondo e anticonformista del protagonista Saxton, che pur di fronte all’orrore della guerra, agli assassini del suo popolo e predatori delle loro terre, non si abbandona a perseguire l’impulso della vendetta, imbracciando un fucile e aprendo il fuoco sul fratello nemico.

Giovanni

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