Andrea Camilleri

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Articolo aggiornato giorno 8 Luglio 2023

Andrea Camilleri è uno degli scrittori più letti ed apprezzati dai lettori italiani. La sua straordinaria capacità di produrre storie sempre così complesse e originali, affascina da anni tutti coloro che edizione dopo edizione non possono fare a meno di leggere i suoi gialli.

Andrea Camilleri biografia

Andrea Camilleri nasce il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle in provincia di Agrigento e sarà l’unico figlio di Carmelina Fragapane e di Giuseppe Camilleri. La figura del padre sarà di fondamentale importanza nell’attività letteraria dell’autore siciliano.Dopo aver vissuto per diversi anni a Roma, trascorre alcuni mesi a Santa Fiora, comune situato in Toscana, del quale recentemente lo scrittore è stato nominato cittadino onorario.

Nel 1942 comincia a lavorare come regista teatrale e sceneggiatore. Il teatro e l’arte della recitazione, in particolare quella di Pirandello, segneranno indelebilmente la formazione artistica e linguistica di Andrea Camilleri che, arriverà persino ad insegnare recitazione all’Accademia di Arte drammatica Silvio d’Amico. Diversi attori divenuti poi famosi avranno il privilegio di cogliere i preziosi consigli del maestro. Tra questi Luca Zingaretti, che sarà destinato a restare sempre legato allo scrittore siciliano; diventerà infatti il volto storico, indelebile nella mente del pubblico televisivo, che interpreterà il personaggio sicuramente di maggior successo nato dalla mente brillante di Andrea Camilleri: il Commissario Montalbano.

Nel 1994 viene pubblicato il primo romanzo che ha come protagonista proprio il Commissario Montalbano dal titolo “La forma dell’acqua”, che riscuote subito un grande successo. Già da questo primo lavoro si comincia a percepire la grandezza e l’originalità di un autore che con le sue storie piene di intrighi segnerà i lettori di tutte le età per generazioni.

L’innovazione stilistica principale, apportata da Andrea Camilleri nel genere dei gialli polizieschi, consiste nell’utilizzo di un linguaggio completamente nuovo in ambito letterario, destinato ad essere legato per sempre al nome dell’autore siciliano. Una particolarità, propria di alcuni fra i romanzi più famosi di Camilleri, è rappresentata dall’uso di una lingua che risulta dal perfetto connubio tra l’italiano e il dialetto siciliano. Recentemente lo scrittore ha ammesso in un’ intervista, che sin da piccolo aveva sempre avuto la passione per inventare e raccontare storie che facessero volare alto con la fantasia chiunque le ascoltasse (prima i suoi amici d’infanzia, poi i lettori di tutta Italia), e che amava farlo in maniera spontanea, senza un’apparente attenzione per la forma. Ha raccontato poi che il padre Giuseppe, in punto di morte, lo pregò di non smettere mai di raccontare storie e di continuare a farlo utilizzando la propria lingua, rivolgendosi ai suoi lettori come se fossero i suoi amici in riva al mare in una domenica soleggiata. Quello che può essere considerato uno dei momenti più difficili per l’ Andrea Camilleri uomo, può forse essere identificato come il punto di partenza, il momento cruciale in cui capì che quella sarebbe stata la sua strada.

Adesso mi sembra giusto dedicare qualche riga al personaggio, nato dalla mente di Camilleri, che ha riscosso maggior successo.

Salvo Montalbano è il commissario di polizia del comando di Vigata, cittadina della Sicilia dove si trova ad indagare sui più vari crimini ed intrighi. L’analisi psicologica che ci viene fornita da Camilleri ci presenta un carattere scontroso ma allo stesso tempo responsabile e dedito al lavoro. Una delle più grandi passioni del commissario è la tavola, ambiente in cui si trova perfettamente a proprio agio soprattutto quando il pasto prevede del pesce che in Sicilia non ha eguali. Al suo fianco nella lotta contro il crimine, il suo vice Mimì Augello e l’ispettore Giuseppe Fazio insieme al simpatico e impacciato centralinista Catarella che parlando con il linguaggio originale di Camilleri suscita dei momenti veramente esilaranti.

Il successo che Andrea Camilleri ha riscosso con i propri romanzi non fa altro che accrescere il valore di uno dei maestri più grandi che l’Italia abbia mai avuto e che ha rappresentato con il suo modo di scrivere un’avanguardia che ancora oggi riesce ad appassionare chiunque si avvicini alle sue storie.

Libri di Andrea Camilleri

Ecco un elenco di tutti i libri di Andrea Camilleri:

  • Un Filo di Fumo (1978)
  • La Stagione della Caccia (1992)
  • Un Filo di Fumo e altre storie (1993)
  • La Forma dell’Acqua (1994)
  • Il Corso delle Cose (1995)
  • La Morte Siciliana (1996)
  • Il Cane di Terracotta (1996)
  • Il Ladro di Merendine (1996)
  • La Voce del Violino (1997)
  • Un Mese con Montalbano (1998)
  • La Gita a Tindari (2000)
  • L’Odore della Notte (2001)
  • Il Giro di Boa (2003)
  • La Pazienza del Ragno (2004)
  • La Pensione Eva (2004)
  • La Pista di Sabbia (2005)
  • Il Campo del Vasaio (2006)
  • La Luna di Carta (2005)
  • La Vampa d’Agosto (2006)
  • Le Ali della Sfinge (2006)
  • Il Gioco delle Tre Carte (2006)
  • Il Commissario Montalbano (2007)
  • La Caccia al Tesoro (2010)
  • La Danza del Gabbiano (2009)
  • Il Sorriso di Angelica (2010)
  • La Giostra degli Scambi (2013)
  • La Concessione del Telefono (2013)
  • La Piramide di Fango (2014)
  • Un Covo di Vipere (2018)
  • Il Metodo Catalanotti (2019)
  • Il Tuttomio
  • L’altro capo del filo
  • La rete di protezione
  • Esercizi di Memoria
  • Gli arancini di Montalbano

Andrea Camilleri Frasi

Le sue opere sono state caratterizzate da personaggi indimenticabili e trame avvincenti, ma è stato anche un autore capace di lasciare un’impronta con le sue citazioni e frasi celebri. Attraverso le sue parole sagge e taglienti, Camilleri ha riflettuto sulla società, la politica, la verità e la condizione umana.

Di seguito troverai un elenco di alcune delle sue citazioni più famose:

  • “Il lettore è un essere sacro. Senza lettore un libro è morto.”
  • “Tutti si possono sbagliare, ma nessuno si può sbagliare tanto quanto un politico.”
  • “La forza dell’onestà non la si può mai valutare a sufficienza.”
  • “La memoria è uno specchio che mente.”
  • “L’ironia è una delle armi principali dell’intelligenza.”
  • “La letteratura è una difesa contro le cattive azioni umane.”
  • “La solitudine è uno dei dolori peggiori che possano capitare.”
  • “Ogni lingua è una finestra aperta sul mondo.”
  • “La verità è il massimo mistero che esista al mondo.”
  • “La vita è uno dei misteri più grandi che ci sia.”

 

Giovanni
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