Società sillabario dei malintesi

Inserito il 28 gennaio, 2018 | da Andrea Camporese

0

Sillabario dei Malintesi di Francesco Merlo

Francesco Merlo, giornalista originario di Catania e attivo dal 1980, firma nel 2017 questo Sillabario dei Malintesi (ed. Marsilio), ovvero Storia Sentimentale d’Italia in Poche Parole.

Cosa sono le parole se non malintesi sui quali la lingua e la cultura di un popolo scivolano, caratterizzando interi momenti storici? Questa in buona sostanza la tesi del giornalista, che per diciotto anni ha lavorato al Corriere della Sera e dal 2003 è editorialista di Repubblica.

Sillabario dei Malintesi: la trama

Così, parole come “Eroi”, “Savoia”, “Cemento”, “Casa”, sono molto più di quello che un comune dizionario potrebbero descrivere, e andando oltre l’etimologia linguistica, Merlo descrive un popolo, quello italiano, troppo spesso prigioniero di malintesi e luoghi comuni, che deformano il senso delle parole e il loro significato, trascendendolo.

il sillabario dei malintesi retro

“Cemento”, per esempio, non è più solo il materiale con cui si costruiscono case ed edifici, ma la sostanza della ripresa economica degli anni ’50 in Italia, del miracolo economico e del “mattone” (altra parola topica). “Cemento” è però sinonimo anche di abusivismo, di scempio ambientale, di mafie ed eco-mafie.

“Re” e “Monarchia” sono invece non solo indici di un passaggio storico fondamentale per la storia repubblicana (con il referendum del 2 giugno 1946), ma anche l’inganno linguistico (o, per l’appunto, il malinteso?), secondo cui repubblicani convinti votarono per la monarchia, perché ritenevano che l’Italia potesse riconoscersi solo in una figura carismatica (per quanto macchietta di sé stessa), come un monarca, e invece monarchici sfegatati votarono per la Repubblica, convinti che solo così si sarebbe potuta avere una nuova Restaurazione della monarchia.

Un Popolo sempre in bilico fra passato e futuro, con un piede in due scarpe, si direbbe in maniera più popolare, che fa fatica a prendere decisioni nette (tedesche!), ha un giudizio sempre sfumato e, in definitiva, democristiano.

Libro di non facilissima lettura, se devo essere onesto, ma illuminante e nel quale mi sono ritrovato, descritto quasi nella mia intimità, fatta di sfumature e contraddizioni come il popolo italiano.

download librodownload kindle

Condividi:
Sillabario dei Malintesi di Francesco Merlo Andrea Camporese

Recensione

Voto LibriPDF:

5


User Rating: 0 (0 votes)

Tags: , , , ,


Autore recensione

Andrea Camporese

Ingegnere nell'ambito dell'energia, fonti rinnovabili, recuperi energetici, efficienza, con la passione per la lettura.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑