Rosa Bianca di Roberto Innocenti

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Articolo aggiornato giorno 10 Maggio 2024

Rosa Bianca edizione illustrata di Roberto Innocenti è un libro del 2016 pubblicato da La Margherita. Ha 32 pagine ed è consigliato per bambini dai 6 anni in su. Disponibile in formato cartaceo.

Rosa Bianca: la recensione

rosa bianca pdf copertina


Spiegare cos’è stata la Shoah ai bambini non sempre è facile, ecco perché un testo come “Rosa Bianca” di Roberto Innocenti diventa un utile strumento per genitori ed insegnanti che vogliono avvicinare i bambini a questo tema delicato e terribile.

Grazie al testo ed alle immagini si segue la vicenda di una bambina, un personaggio inventato di nome Rosa Bianca. La Rosa Bianca era il nome degli studenti che ebbero il coraggio di opporsi al regime nazista, grazie a dei volantini che sparsero un po’ ovunque e all’Università. Per questo loro coraggio, quello di aver capito la pericolosità delle idee di Hitler e di denunciarle, Hans e Sophie Scholl, fratello e sorella e altri loro amici, appunto la “Rosa Bianca” trovarono giovanissimi la morte, ma divennero anche il simbolo di chi, in Germania, non chiuse gli occhi di fronte all’orrore del nazismo. Qui Rosa Bianca, durante l’inverno 1944-45, sempre in Germania, vede cosa sta capitando e un po’ alla volta arriva a vedere con i suoi occhi cos’è la Shoah.

Rosa Bianca di Roberto Innocenti accompagna la bambina nel suo viaggio che è anche un viaggio di consapevolezza, infatti ad un certo punto Rosa vede un lager. Di là dal filo spinato ci sono altri bambini come lei, con la differenza che sono molto magri, poco vestiti per quella stagione tanto fredda. Rosa si accorge anche che i bambini diminuiscono, di là dal filo, ma perché? E perché sono stati costretti a stare in quel campo, con un filo elettrificato che ne impedisce la fuga?

Queste sono le domande che si pongono anche i bambini quando si parla della Shoah, insieme a tante altre. Grazie a “Rosa Bianca” di Roberto Innocenti è possibile accompagnare i bambini in un percorso che spiega l’Olocausto, vedendolo attraverso gli occhi della bambina del racconto, a sua volta incredula, ma anche coraggiosa di fronte all’ingiustizia e ai bambini che hanno perso tutto, anche la libertà di cui invece lei può ancora godere. Rosa Bianca comprende come tutto sia sbagliato e terribile, così come l’avevano capito i giovani studenti della Rosa Bianca a cui s’ispira il nome della bambina.

Un libro da leggere e da guardare insieme ai bambini, per parlare della Shoah e anche per ricordare i ragazzi della Rosa Bianca che sacrificarono la loro vita per dire “no” al nazismo.

Giovanni
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