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Copertina di Quando l'Italia rinacque Novità

Quando l'Italia rinacque

★★★★☆4.1 Voto della redazione 1 letture
EditoreHarperCollins Italia
Anno2026
Pagine288

Con “Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento”, Aldo Cazzullo prosegue il suo viaggio nella storia e nell’identità italiana e accompagna il lettore alla scoperta di una delle epoche più straordinarie della nostra storia: il Rinascimento.

È un tempo attraversato da guerre, intrighi e tradimenti, ma anche da una fioritura senza precedenti nel campo dell’arte, della cultura e del sapere. L’Italia diventa una vera e propria superpotenza culturale, capace, grazie al genio dei suoi protagonisti, di rivoluzionare il mondo e dare inizio alla modernità.

Al centro del racconto c'è la saga dei Medici, insieme alle vicende di personaggi destinati a lasciare un'impronta indelebile nella storia. Ci sono Leonardo, Raffaello e Botticelli, ma anche Michelangelo, che Cazzullo considera il più grande di tutti. La sua parabola artistica viene raccontata attraverso opere straordinarie: la Pietà realizzata a vent'anni, il David a venticinque, la volta della Sistina a trenta, fino al Giudizio Universale e al Mosè.

Il libro segue anche il viaggio di Cristoforo Colombo e l'avventura dei navigatori che arrivarono alla scoperta del Nuovo Mondo. Il Rinascimento raccontato da Cazzullo, però, non è soltanto una storia di opere d'arte e grandi artisti: è soprattutto la storia di un nuovo modo di concepire l'uomo.

L'uomo diventa il centro dell'universo, una persona capace di avere fiducia in se stessa e di essere artefice del proprio destino. Per questo il Rinascimento viene presentato come una grande avventura della libertà, capace di attraversare l'arte, la letteratura, il pensiero e le grandi esplorazioni.

Nel racconto trovano spazio anche figure femminili importanti. Tra queste c'è Vittoria Colonna, che ispira Michelangelo, e Lucrezia Borgia, la cui figura viene riletta al di là della leggenda nera che la trasformò nell'immaginario popolare in un'avvelenatrice, mentre era in realtà terziaria francescana.

Il viaggio arriva infine al tramonto del Rinascimento, segnato da tre tragedie emblematiche: il rogo di Giordano Bruno, l'abiura di Galileo e la morte di Caravaggio.

“Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento” è il racconto di un'epoca in cui l'Italia seppe imporsi come superpotenza culturale del mondo. Aldo Cazzullo costruisce un viaggio attraverso personaggi, eventi, opere e idee che hanno contribuito a cambiare profondamente il modo di guardare all'uomo e al mondo.

Uno degli aspetti più interessanti del libro è proprio la scelta di non limitarsi all'arte. Accanto ai grandi maestri come Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Botticelli, trovano spazio la politica e le vicende dei Medici, le esplorazioni di Colombo, la letteratura, il pensiero e le grandi trasformazioni culturali dell'epoca.

Il Rinascimento emerge così non soltanto come una straordinaria stagione artistica, ma come una rivoluzione culturale fondata sulla fiducia nelle capacità dell'uomo. L'idea dell'individuo come artefice del proprio destino diventa uno dei fili conduttori del racconto e permette di guardare a quel periodo come a una grande avventura della libertà.

Particolarmente significativo è anche lo spazio riservato alle donne. Figure come Vittoria Colonna e Lucrezia Borgia contribuiscono a restituire maggiore complessità a un'epoca spesso raccontata soprattutto attraverso i suoi protagonisti maschili.

Il libro segue inoltre il Rinascimento fino alla sua fase conclusiva, attraverso tre episodi drammatici: Bruno, Galileo e Caravaggio. È un finale che mostra come alla straordinaria fioritura culturale si affianchino anche conflitti, repressioni e tragedie.

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