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Copertina di Neuromante Consigliato

Neuromante

Saga: Trilogia dello Sprawl — Libro 1
★★★★☆4.1 411 recensioni 109 letture
EditoreMondadori
Anno2023
Pagine312

«Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione, sintonizzata su un canale morto»: con questo memorabile incipit nel 1984 William Gibson ha rivoluzionato la letteratura fantascientifica e non solo, cambiando per sempre il nostro modo di guardare la tecnologia, la realtà esterna e noi stessi.

Sotto quel cielo «argenteo e avvelenato» si svolge l'avventura di Case, in un mondo in cui le mafie della finanza e dell'elettronica possono tutto, tra autostrade informatiche e hacker dai poteri neuromantici. Case si è messo contro l'organizzazione sbagliata e per vendetta è stato privato della capacità di connettersi al cyberspazio, isolato nella prigione di carne del suo corpo materiale. Ora qualcuno è disposto a ricostruirgli le sinapsi bruciate, a patto che porti a termine un'ultima missione...

Si parta da un mondo alla Blade Runner o alla Johnny Mnemonic (che molto deve a Gibson). Un mondo non molto diverso dal nostro presente, ricco di cupa delinquenza ma ad elevatissima tecnologia, dove droghe e computer si fondono in modi strani e perversi, dove il mercato nero degli organi umani trae sempre nuova linfa da deboli e derelitti, e gli interventi di trapianto si svolgono in retrobottega puzzolenti.

Un mondo dove, nei quartieri sovrappopolati, si aggira il più incredibile sottobosco umano che abbiate mai immaginato, in perenne competizione con i cyborg, ormai diventati una normalità quotidiana. In questo mondo il cielo è sempre grigio e colorato solo dai riflessi dei neon e degli ologrammi, che appaiono e scompaiono fra le cime dei grattacieli. In questo mondo vive Case, che un tempo era stato il miglior cow-boy di interfaccia, un uomo che con la mente riusciva a entrare e uscire dalle matrici dei computer con la stessa facilità con cui si potrebbe bere un bicchier d’acqua, e che sapeva muoversi nel Cyberspazio come un cow-boy saprebbe cavalcare nelle sconfinate praterie.

In questo mondo virtuale Case cercava, trovava e sottraeva dati sensibili per le grandi multinazionali che dominavano il mondo; era il migliore in quello che faceva, almeno finchè non commise il classico errore, ovvero rubare ai suoi datori di lavoro: e per questo la punizione fu terribile e peggiore perfino della morte. Il sistema nervoso di Case venne danneggiato in un modo irreparabile, cosicchè lui non avrebbe mai più potuto connettersi a un terminale ed entrare in quel fantastico mondo che è il cyberspazio. O almeno così pensava.

Neuromante è un romanzo incredibile, sospeso fra realtà e fantascienza, che tratteggia un futuro torbido ma nel quale, forse, ci si può ancora permettere il lusso di sognare.

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