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Copertina di La vegetariana

La vegetariana

★★★★☆4.0 Voto della redazione 64 letture
EditoreAdelphi
Anno2016
Pagine172

La vegetariana di Han Kang è un libro pubblicato da Adelphi, scritto dal Premio Nobel per la letteratura 2024. Protagonista è una donna che dopo un sogno spaventoso di punto in bianco decide di non mangiare più carne, con conseguenze per lei e per coloro che la circondano. Ma il vero protagonista del libro è, in realtà, il male di vivere, il male oscuro che divora la donna un po' alla volta, portandole via la salute ed anche la voglia di vivere.

Dopo un sogno in cui si trova immersa nella vegetazione e con brandelli di carne e sangue che penzolano dagli alberi, la donna protagonista della storia de La vegetariana di Han Kang Yeong-hye, decide che non mangerà più carne.

Lei, che è sempre stata una cuoca provetta, davanti agli occhi del marito getta via tutta la carne che hanno in casa e annuncia che non ne mangerà più. Il marito non la comprende, cosa che farà invece in un secondo momento il cognato, mentre spetterà alla sorella assisterla nel suo momento più buio.

Il marito di Yeong-hye è sposato con lei da cinque anni in un matrimonio senza amore. In realtà non l’ha mai trovata attraente, però non avendo specifici difetti ha deciso che non c’erano particolari motivi per non sposarla. Si tratta di un uomo che non la comprende e non la apprezza, che di fronte alla scelta di diventare vegetariana della donna-tra l’altro in casa neppure lui deve mangiare carne-comincia a credere che stia impazzendo. Tra l’altro, la donna rifiuta di avere rapporti con lui e un po' alla volta precipita in un male di vivere che l’uomo non comprenderà mai.

Ne La vegetariana di Han Kang se il marito pensa che sua moglie stia impazzendo non la pensa così il cognato, marito di sua sorella. Per certi versi i due sono anime affini, l’uomo comprende la sensibilità della donna nei confronti del creato, la sua fragilità, la bellezza che vuole vedere nel mondo. Tra i due si stabilisce un legame anche di tipo erotico, nonostante l’uomo sia il marito della sorella della protagonista.

Sarà proprio la sorella in La vegetariana di Han Kang ad assistere la protagonista Yeong-hye. Dopo non aver mangiato più carne, essersi trascurata in tutti i modi possibili, non avere in definitiva più voglia di vivere, la protagonista si avvia alla parte più drammatica del libro. Così l’autrice ci fa interrogare sul senso della vita, su quanto il male di vivere può incidere su una persona, su quanto è possibile sprofondare negli abissi della disperazione.

Non è la prima volta che Han Kang racconta del cibo e della negazione dello stesso. Lo ha fatto in un altro libro dal titolo “Convalescenza” dove anche qui una donna rifiuta il cibo e anche qui resta una sorella a domandarsi il perché della morte dell’altra. Inoltre, anche qui torna il tema della natura, con un’altra protagonista che diventa una pianta, rigogliosa e forte, prima di sfiorire. Torna anche qui come in La vegetariana il tema oscuro dell'auto annientamento femminile. Dopo La vegetariana l’autrice ha scritto il libro “L’ora di greco” dove protagonista è ancora una donna, che non riesce più a parlare dopo aver subito un trauma. Le donne sono spesso protagoniste dei libri di Han Kang.
Le donne di Han Kang

Se le donne sono spesso protagoniste, bisogna dire che si tratta spesso di donne con un passato o un presente sofferto, che hanno attraversato traumi e sofferenze e che in certi casi non li hanno ancora superati. Sono anche donne spesso non capite da chi vive con loro o chi hanno intorno, donne complesse a cui la vita pesa e certe volte pensano di distruggersi un poco alla volta come ne La vegetariana. Anche se L’ora di greco secondo l’autrice è un modo per dare il lieto fine a La vegetariana.

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