Divorare il cielo
| Editore | EINAUDI |
| Anno | 2018 |
| Pagine | 445 |
Trama
Ci sono incontri capaci di cambiare un'intera esistenza. Per Teresa, tutto comincia durante un'estate in Puglia, quando vede per la prima volta tre ragazzi che si tuffano di nascosto, nudi, in una piscina. Sono i ragazzi della masseria, figure misteriose avvolte dalle leggende del luogo, destinate a entrare profondamente nella sua vita.
Le estati di Teresa a Speziale sembrano non finire mai. Tra le giornate trascorse con la nonna e le visite del padre, che lontano dalla propria quotidianità ritrova il legame con la Puglia in cui è nato, la ragazza vive in un tempo sospeso, finché l'incontro con quei tre giovani non cambia la sua prospettiva.
Vivono in una sorta di comune, non frequentano la scuola eppure possiedono conoscenze sorprendenti. Credono in Dio, nella terra e nella reincarnazione. Sono tre fratelli senza legami di sangue, uniti da un rapporto profondo e complesso, segnato dalle mancanze delle rispettive figure paterne e dal desiderio di ciò che non hanno mai avuto.
Tra loro spicca Bern, una presenza magnetica e inquieta, capace di attirare gli altri e di spingerli oltre i limiti. Le sue passioni sono assolute e coinvolgono ogni aspetto dell'esistenza: Dio, il sesso, la natura e il desiderio di avere un figlio. Bern non si accontenta di sfiorare ciò che ama: sente il bisogno di possederlo completamente, di inghiottirlo intero.
Per Teresa, la masseria diventa progressivamente il centro del mondo. È il luogo in cui si trova Bern e in cui prende forma un amore estivo che si rivela totale, capace di travolgere ogni certezza. Il desiderio guida i protagonisti, li unisce e li stravolge, trasformando il corpo in uno strumento fragile e potente attraverso cui inseguire qualcosa che sembra andare oltre i confini della vita quotidiana.
La storia attraversa vent'anni e segue quattro vite legate alla stessa terra. Nella campagna pugliese, tra ulivi da curare, mandorle da sgusciare e raccolti da seminare, coltivare e distruggere, i protagonisti inseguono un fuoco interiore che sembra non potersi spegnere.
Il passare delle stagioni accompagna le trasformazioni dei personaggi e il mutare dei loro rapporti, mentre la masseria continua a rappresentare il punto di riferimento attorno al quale si organizzano desideri, passioni e conflitti. Fino a quando Teresa rimarrà sola a prendersi cura di quella terra.
Divorare il cielo di Paolo Giordano racconta così una storia di amore, appartenenza e ricerca assoluta, in cui il legame con gli altri si intreccia con il bisogno di trovare un significato più profondo nell'esistenza.
La recensione della redazione
Divorare il cielo è un romanzo che, attraverso la storia di Teresa, Bern e degli altri ragazzi della masseria, mette al centro il rapporto tra desiderio, identità e bisogno di appartenere a qualcosa. La vicenda si sviluppa nell'arco di vent'anni, un periodo in cui i protagonisti cercano di dare forma alle proprie aspirazioni, affrontando le contraddizioni di legami tanto intensi quanto difficili da contenere.
Uno degli elementi più significativi della storia è l'ambientazione. La campagna pugliese non costituisce soltanto lo sfondo degli avvenimenti, ma diventa un punto di riferimento costante per i personaggi. La masseria, gli ulivi, la terra rossa e le montagne di mandorle da sgusciare restituiscono un mondo scandito dai ritmi della natura, nel quale il lavoro agricolo accompagna il passare degli anni e le trasformazioni personali.
Il ciclo delle stagioni assume così un significato che va oltre il semplice scorrere del tempo. Seminare, raccogliere e distruggere diventano immagini che richiamano anche le esperienze dei protagonisti, i loro tentativi di costruire qualcosa e la difficoltà di conservare intatto ciò che hanno creato.
Al centro della narrazione si trova Bern, personaggio dominato da un'inquietudine profonda e da una concezione assoluta delle passioni. La sua presenza esercita un'attrazione potente sugli altri, ma il suo modo di vivere il desiderio sembra non ammettere mezze misure. Dio, sesso, natura e paternità diventano dimensioni di una ricerca che mira a raggiungere qualcosa di totalizzante.
È proprio questa tensione verso l'assoluto a rendere particolarmente intenso il rapporto tra Bern e Teresa. Il loro amore nasce in un contesto estivo, ma assume una portata che supera la leggerezza di una semplice parentesi sentimentale. Per Teresa, la masseria diventa il luogo in cui tutto acquista significato, mentre Bern rappresenta una forza capace di attirarla verso un'esperienza emotiva radicale.
Anche il rapporto tra i tre ragazzi della masseria merita attenzione. Pur non essendo fratelli di sangue, sono legati da una vicinanza profonda, alimentata dalle mancanze familiari e dal desiderio di trovare ciò che è sempre mancato nelle loro vite. La loro comunità si fonda su convinzioni condivise e su un modo particolare di guardare al mondo, ma porta con sé anche le tensioni che nascono quando le aspirazioni individuali diventano difficili da conciliare.
Il romanzo si presta quindi a una lettura che va oltre la dimensione sentimentale. L'amore, il corpo e il desiderio si intrecciano con domande più ampie sull'esistenza, sulla fede, sulla natura e sulla possibilità di trovare un posto a cui appartenere. La ricerca dei protagonisti appare animata dalla volontà di vivere pienamente, senza accontentarsi di esperienze superficiali, ma questa stessa intensità rende i loro percorsi complessi e imprevedibili.
Il passare di vent'anni conferisce alla storia una prospettiva ampia, permettendo di osservare come cambiano le persone e i loro rapporti con i luoghi che hanno contribuito a definirle. La masseria resta il centro simbolico di questo universo, anche quando le vite dei protagonisti prendono direzioni differenti.
Nel complesso, Divorare il cielo presenta una storia intensa, ambientata in una Puglia profondamente legata ai ritmi della terra e attraversata da personaggi mossi da passioni assolute. È un romanzo che, sulla base della trama, invita a riflettere sul confine tra desiderio e ossessione, sul bisogno di appartenere e sulla difficoltà di conciliare la propria ricerca di libertà con i legami che ci uniscono agli altri.
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Domande frequenti
Esiste il PDF gratuito di «Divorare il cielo»?
No: «Divorare il cielo» è ancora protetto da copyright, quindi non esiste un PDF gratuito legale. Puoi leggerlo su Kindle (anche incluso in Kindle Unlimited), Google Play Libri o Kobo, oppure ascoltarlo su Audible: i link ufficiali sono qui sotto.
Dove posso leggere legalmente «Divorare il cielo»?
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